Incontro con i candidati sindaci

Giovedì 17 maggio si è tenuto un incontro tra i candidati sindaci al Comune di Ivrea e le associazioni locali iscritte all’albo comunale delle associazioni soci-assistenziali. Erano presenti tutti i candidati e una buona rappresentanza delle associazioni.

Serra Morena ha portato all’attenzione dell’assemblea l’importanza di sostenere a livello politico decisionale i patti di valorizzazione del bene pubblico tra comune e cittadini/associazioni (il Parco della Polveriera è  un esempio). L’attuale passaggio tra vecchia a nuova amministrazione sta creando non pochi problemi alle associazioni dei patto, oggi impegnate in lunghe trattative con gli uffici comunali nel risolvere la complicata materia della sicurezza. La sicurezza per i cittadini nel parco è irrinunciabile, per questo ci stiamo impegnando (ben al di là delle nostre competenze di associazione del patto) anche economicamente per arrivare ad un disciplinare d’uso del parco ragionevole e commisurato ai reali rischi.

Serra Morena ha inoltre evidenziato ai candidati la grave situazione ambientale in cui versa il Lago San Michele,  unico lago interamente ubicato nel territorio comunale di Ivrea ma abbandonato al degrado e all’inquinamento.  Solo grazie al lavoro dei volontari del patto, dei migranti e dei residenti di zona oggi il lago è raggiunibile tramite sentieri: diversamente sbarre, cancelli e vegetazione alta renderebbero inavvicinabile questo angolo incantato. Ma il problema alghe inquinanti nelle acque non può essere risolto dai volontari.

Cosa possono fare i sindaci? possono sollecitare l’intervento di completamento della rete fogniaria intorno al lago (principale fonte presunta di inquinamento) e sui tavoli regionali/provinciali sostenere iniziative di risanamento e difesa includendo il lago San Michele nelle aree di salvaguardia ambientale, al pari degli altri laghi. Questa esclusione del Lago dall’area SIC degli altri 4 laghi “di Ivrea”, come la riduzione delle fascie di rispetto lacustri del San Michele sancita nel piano regolatore, restano un mistero nella politica ambientale eporediese.  

Per saperne di più leggi la lettera ai candidati