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Plastic Free fra i Diavoli

Finalmente, anche nella più importante manifestazione eporediese, il carnevale, fa breccia lo spirito di Plastic Free. Gli aranceri ” I Diavoli” , primi fra tutte le associazioni e consorterie del carnevale, hanno deciso di utilizzare, nel loro padiglione gastronomico, di prossima apertura, stoviglie biodegradabili. Serra Morena fornirà il materiale propagandistico di supporto :cartelloni, tovagliette e pieghevoli per dare massima risonanza all’evento. Naturalmente ci si augura che questo sia il primo passo verso un’adozione sempre più diffusa, anche in occasione di grandi manifestazioni, di materiali non impattanti sull’ambiente.

Serra Morena a Settimo Rottaro

Nei giorni 29-30-31 gennaio 2010 si svolgerà l’ottava edizione della Sagra del “Salam ‘d Patata” a Settimo Rottaro. Questa festa si caratterizza per essere rispettosa dell’ambiente anche grazie all’utilizzo di materiali compostabili, di cui Serra Morena si è fatta in passato promotrice, e sarà presente anche quest’anno, attraverso l’iniziativa Plastic Free.

Plastic free un anno dopo

La Sagra del Salampatata di Settimo Rottaro (in programma dal 30/1 al1/2) continua ad essere un evento Plastic Free, il progetto di riduzione rifiuti che le Amministrazioni virtuose hanno adottato per le manifestazioni pubbliche.
Montalto Dora ha fatto da apripista con la Sagra del cavolo verza nel novembre. 2007 e ripetuta recentemente nell’edizione del 2008.
Segnaliamo solo alcune delle manifestazioni pubbliche che hanno adottato buone pratiche per ridurre l’impatto sull’ambiente comprende :

  • FAI di primavera a Masino
  • Le Ferie Medievali a Pavone
  • I Campionati del Mondo di Canoa ad Ivrea
  • Il Gran Bal Trad di Vialfré (il festival di danza e musica tradizionali)
  • La Festa del Rosmarino a Chiaverano
  • La Festa in Rosso del PRC ad Ivrea
  • La Festa dell’uva a Caluso
  • Il Pignoletto rosso a Banchette
  • Sana Terra in Ivrea (la fiera dell’economia sostenibile e solidale)

Ovunque si sono adottate stoviglie biodegradabili, in alcuni casi é stato possibile utilizzare l’acqua potabile o si sono installati dei filtri o è stata utilizzato il servizio fornito dalla Smat con i suoi erogatori.
Abbiamo avuto manifestazioni di interesse per il progetto da Torino, Torre Pellice, Mazzè e da molte Pro Loco.
Ovunque abbiamo partecipato a riunioni, fornito notizie, documentazione e fatto circolare le esperienze che man mano si sviluppavano.

Possibili evoluzioni del progetto
Stiamo esaminando nuove interessanti soluzioni che possono rappresentare una alternativa (o una integrazione) alla soluzione delle stoviglie biodegradabili. In particolare :

  • L’utilizzo di stoviglie in ceramica con impianto di lavaggio mobile per il ciclo di lavaggio
  • La fornitura di stoviglie in ceramica da azienda esterna che provvede anche al ritiro delle stoviglie da lavare.
  • Si tratta di analizzare e confrontare queste ed altre diverse soluzioni valutando costi, benefici e implicazioni di tipo organizzativo